La vita è una prova di esame per l'eternità

Da che mondo è mondo l'essere umano ha sempre cercato un legame fra se e il Divino Creatore dell'universo, 

una somiglianza, un segno, a  chi ha modellato il perfetto mondo dell''esistenza,  un segnale per indicarci  che     l'inevitabile fine della vita terrena non è la fine di tutto, ma solo un primo percorso continuativo in un'altra dimensione.

IL PARANORMALE

La vita di ognuno di noi è una cosa unica e inripetibile

Di Maurizio Tiezzi

Un giorno molto tempo fa quando le mie convinzioni non erano ancora definite un frate  a cui mi rivolgevo nei momenti di smarrimento  mi disse delle parole che mi sono rimaste inpresse "figlio mio la morte non esiste, cambieremo  solo involucro, questa materia rozza e deconponibile dove siamo inprigionati  ci serve esclusivamente per percorrere un un primo cammino larvale  verso un'altra piu nuova condizione,  fatta di  solo  spirito, ed è con questo nuovo corpo astrale  che percorreremo  la prossima  esistenza in altre dimensioni, dove spazio e tempo non hanno alcun senso,   lo spirito vivrà ancora per perfezionarsi ed accedere ad una condizione più elevata aiutando la nostra anima (che è la vera somiglianza che abbiamo con Dio)  a incontrare la luce".

Ad alcuni di voi sembrerà utopico e fantasioso tutto ciò frutto di una persona che ha problemi seri, ma credetemi nessuno è obbligato a credere e non sarò certamente io a cercare di convincervi, è il buon Dio che  ve ne darà anche a voi l'opportuntà(se vorrete vedere e sentire) "segni" e prove strettamente   personali,  Dio ci ha chiesto fino a quel momento di avere fede, chi non ha percepito o non ancora avuto queste prove abbia almeno  fede.

La fede pero è un dono,  e per  chi crede come me e' piu' facile accettare  e se vogliamo anche capire certi eventi imprevedibili della vita,  ma e' sicuramente un dramma per tutti coloro che si rifiutano di guardare oltre, e vogliono ad ogni costo interpretare scientificamente anche quella parte di noi che non appartiene alla materia , e spiegare certi fatti  e accadimenti  a chi vede con occhi  limitati alle formule scientifiche conosciute, è  davvero molto difficile.

Tutto questo e cio' che non puoi spiegare con la scienza conosciuta  viene definito anche con la parola paranormale.

Cosa definisce, propriamente, la parola " Paranormale " ?

Questa espressione non mira tanto a descrivere dei fatti più o meno strani o leggendari, presenti spesso nei racconti e nelle tradizioni dei popoli del passato o in quelli a noi più recenti ma esprime invece un significato chiaro e profondo non da tutti conosciuto, il quale sta alla base pure delle considerazioni nate a seguito di studi a carattere scientifico che, dall'ieri all'oggi, nell'ultimo secolo, sono stati possibili produrre sul tema.

Il termine, il cui conio risale ai primissimi anni del 1900, e che in Italia verrà a trovarsi ufficialmente sulla " Enciclopedia Italiana " per la prima volta nel 1935, è stato introdotto dal metapsichista francese Charles Richet, ad indicare tutto il complesso delle fenomenologie che, nell'Ottocento ed ancor prima, non avendo ancora ricevuto una chiara definizione e suddivisione di semantica, per loro natura si ponevano al di fuori dei canoni razionalisti umani di scuola positivista : questi accadimenti infatti eran ora associati al complesso dei " fenomeni spiritici ", ora a quello dei " fenomeni psichici ", ai " fenomeni miracolosi, preternaturali o soprannaturali ", oppure all'anomalistica in generale e così via.

Questo termine, dunque, ebbe il pregio soprattutto di raggruppare argomenti così differenti in un'unica materia d'indagine, che al suo interno manterrà a seguito chiare divisioni.

Paranormale quindi per contraddire i principi generali della realtà riconosciuta come naturale e normale, quali il fatto che :

1) il mondo esterno possa essere conosciuto solo attraverso il canale dei sensi fisici ;

che 2) è impossibile agire fisicamente su di un oggetto senza l'ausilio di un'energia fisica conosciuta lì applicata ;

e che 3) è impossibile, in un fenomeno, che l'effetto preceda la sua causa, nello spazio e nel tempo.

Visto invece come tematica, raggruppa a sé numerose discipline che si prefiggono lo studio, la catalogazione e l'eventuale produzione di tutta la serie di fenomenologie che il tempo ha concesso fin qui di notare, e, constatando il fatto che tali fenomeni siano per la maggior parte del tutto spontanei, e per una esigua rimanente parte siano possibili da indurre in particolari casi, da qui, son nate ulteriori divisioni concettuali per meglio ordinarli.

I fenomeni paranormali ricorrono nella storia dell'uomo fin dalla più remota antichità, e reperti testimoniali di tali fatti ( che pur oggi si producono ) son sempre esistiti, segnati come memoria storica dalle prime tavolette di creta fino ad oggi. In realtà, non ci troviamo a descrivere dei modelli di fenomeni chiusi e cristallizzati in stereotipi hanno, questi, bensì una continua evoluzione e crescita : fatti che, disattendendo le leggi della scienza positivista ed i metri della logica umana si producono ugualmente, con una coerenza che mostra la necessità di cambiare, verso di essi e dunque verso la natura, i nostri metri e modelli interpretativi che crediamo immutabili e costanti. Tali fatti non sono dunque solo eventi inerti : spesso dimostrando chiaramente anche un principio di intelligenza e volitività che, tuttavia, l'uomo non sa associare alle fonti conosciute che più spesso indica e studia per definire i vari perché di ciò che lo circonda.

Ma parlare di questo non è solo un bisogno di noi stessi, ma anche l' interrogativo per chiedersi se davvero non ci sia più nulla da scoprire,quanto è poco quello che sappiamo e se ciò che è stato scoperto rispecchi davvero una verità stabile, e, questo rappresenti da vicino un utile spunto per stuzzicare quella sana curiosità che è sempre indice della più bella e vera ricerca, non solo scentifica ma anche dentro di noi. Partendo dall'analisi di questi fatti, nuovi interrogativi saranno dunque posti per raggiungere una consapevolezza sempre maggiore.